Il nostro intestino non è solo un organo con il compito di assimilare i nutrienti presenti nei cibi, è un superorgano con molteplici funzioni e si sta scoprendo solo ora che il benessere intestinale può influenzare un pò come la mente, tutto il resto del corpo.

download (2)Non tutti sanno che i linfociti B, le cellule del sistema immunitario deputate alla produzione degli anticorpi, si formano, per l’80%, nelle stazioni linfatiche localizzate sulle mucose intestinali . Dunque gli anticorpi si formano principalmente nell’intestino. Nella mucosa dell’intestino crasso è presente infatti il sistema più importante per combattere le tossine poi seguono fegato, reni, ghiandole, polmoni e pelle…

Inoltre non tutti sanno che la prima digestione avviene nella mente.
C’è quindi un interscambio tra cervello, intestino, sistema immunitario e tutto il corpo.
Il cervello invia messaggi tali da controllare la produzione di enzimi e acidi che l’organismo userà poi per elaborare i cibi. Il nostro tratto gastrointestinale è  un vero e proprio sistema nervoso, costituito da una fitta rete di neuroni , moltissimi neurotrasmettitori come serotonina e dopamina e per questo L’intestino viene considerato un «secondo cervello».

La serotonina viene prodotta per il 90% a livello intestinale quindi un intestino poco funzionante mostrerà una maggiore attivazione dell’enzima deputato alla distruzione della serotonina per cui il livello di questa sostanza tenderà a diminuire anche a livello cerebrale e con essa diminuirà anche il tono dell’umore.  La serotonina è coinvolta in numerose e importanti funzioni biologiche: ciclo sonno-veglia, desiderio sessuale, senso di fame/sazietà, umore e peristalsi, comportamento alimentare.

 Avere un livello di serotonina bassa può comportare disturbi dell’umore, problemi di natura sessuale, problemi a dormire, problemi a defecare, accentuare l’ansia e contribuire a stati depressivi.

Il nostro potere èquindi nella pancia

images (10)Anche il sistema della flora batterica intestinale  è di fondamentale importanza per la nostra salute perchè regola la digestione dei cibi, l’assorbimento dei nutrienti fondamentali, ci difende dagli agenti patogeni, produce ormoni ed è costantemente in contatto con il sistema nervoso centrale e con le nostre emozioni.

La quantità di messaggi che il cervello addominale invia a quello centrale e’ pari al 90% dello scambio totale.

Per la maggior parte si tratta di messaggi inconsci, che percepiamo solo quando diventano segnali di allarme e scatenano reazioni di malessere, ad es quando ci viene la nausea prima di un esame o non abbiamo più fame se innamorati…
Il cervello della pancia quindi, non è solo legato alle reazioni al cibo ingerito, ma può pensare, prendere decisioni, provare sensazioni autonomamente da quello centrale e attivare emozioni e sintomi o reazioni.

Conflitti, emotività, paura e ansia  possono  modificare l’equilibrio del sistema batterico intestinale e contribuire a produrre sensazioni e disturbi  molto familiari a molti di noi quando ci sentiamo sotto pressione. E l’aumento della produzione di cortisolo, il principale ormone che agisce in caso di allerta emozionale, agisce spesso anche a qusto livello.

  • masticare bene e dare al corpo il tempo che gli serve per digerire adeguatamente il cibo senza produrre irritazione o infiammazione;
  • assecondare il senso di sazietà dell’organismo;
  • distanziare i pasti in modo che l’intestino riesca a ripulirsi e prepararsi alla successiva immissione di cibo.

La prima paura da annientare è quella del cibo stesso: non vediamolo come un nemico ed evitiamo che la paura che mangiar sano significhi rinunciare ai piaceri alimentari.
Perchè tutto questo non fa altro che attivare altri conflitti e problemi emotivi di mancata gratificazione o rinuncia che provocheranno  altri sintomi e disagi.

Secondo punto: è comunque importante che l’organo intestino sia tenuto il più possibile pulito.
Dal punto di vista meccanico infatti le scorie stagnanti danneggiano la mucosa provocando abrasioni e ulcerazioni infette e i rifiuti di una fermentazione putrefattiva troveranno facile accesso al torrente ematico e linfatico portando intossicazione un pò ovunque.

Non tutto il cibo che introduciamo nel corpo è di ottima qualità , e quelle alimentari non sono le uniche tossine che assimiliamo, nell’ambiente che ci circonda ci sono, infatti ache fumo di sigaretta, acqua contaminata, prodotti chimici e metalli pesanti.

La nutrizione, il senso del piacere che si ricava dal cibo,  influenzano il nostro pensiero,le nostre emozioni e la nostra mente inconscia in una proporzione addirittura del 90%!

Come possiamo capire se il nostro organismo ha bisogno di essere disintossicato?

Anche solo il sentirsi stanchi, sentire pesantezzamancanza di energia, malumore, noia, pelle spenta,  possono rappresentare segnali da intestino in disordine.

Quali quindi i consigli per mantenere in perfetta forma il nostro intestino:

  • Bevete al minimo un litro e mezzo, due litri di acqua al giorno pulita e pura, meglio alcalina.

download (1)L’acqua è la migliore alleata del benessere dell’intestino e di tutto l’organismo. Se il corpo è ben idratato la temperatura corporea rimane stabile si ottiene una pulizia cellulare e di tutti  tutti gli organi, compreso ovviamente l’intestino che ne necessità in buona quantità per eliminare tossine, sostanze inutili  e residui che possono essere presenti nel colon anche da anni. 

 

  • Aumentate il consumo di frutta, verdura, cereali , alimenti vegetali ricchi di fibrae frutta secca
  • Cercate di ridurre al minimo il consumo di carni rosse 
  • Provare a sostituire il latte vaccino con i latti vegetali, più leggeri e digeribili.
  • Diminuire i cibi fritti e preferire cottura alla grigia e al forno
  • Masticate bene e a lungo il cibo.
  • Utilizzare piu alimenti integrali, più ricchi di sapore e nutrienti e cucinare di più ed evitare cibi sempre confezionati.
  • Scegliete di cucinare i cibi al vapore piuttosto che bolliti.
  • Utilizzate olio extravergine di oliva soprattutto a crudo o olio di girasole capaci entrambi  ad avere azione pulente sull’intestino.

 

Cibi amici che aiutano a  mantenere sano il nostro secondo cervello : L’intestino.

images (4)Avena: ha ottime fibre molto utili per regolarizzare le funzioni intestinali.

Miele contiene enzimi e molte vitamine e saliminerali.

Ananas depurativo e digestivo,

Finocchio depurativo, lenitivo

Caco: combatte le infiammazioni intestinali.

Rucola, broccoli, zucca invernale e lenticchie, per esempio sono «prebiotici»
le fibre che alimentano ceppi di batteri intestinali particolarmente importanti per la salute del colon e dell’organismo in generale

Carciofi crudi: utili per il fegato ma anche per l’intestino.

Carota: antiputrida, regolarizza l’intestino e aiuta la cicatrizzazione della mucosa;

Cavolo: cicatrizzante e antinfiammatorio.

Mela: la mattina è depurativa, la sera lassativa.

Mirtillo: antisettico, combatte fermentazioni

Tutti gli alimenti fermentati.

Miso: derivato della soia, è ricco di fermenti utili per il benessere gastrointestinale. Ottimo sotto forma di zuppa.

Orzo: rinfrescante ed emolliente, favorisce il transito intestinale.

Avocado

Patata: emolliente per le mucose, favorisce la funzionalità dell’intestino.

Riso: integrale è antifermentativo e anticolitico, contiene poi tricina, sostanza che contrasta la sintesi degli eicosanoidi (agenti biologici legati ai processi infiammatori).

Yogurt di soia

Saraceno (grano): ricco di antiossidanti

Semi di lino: ricchi di fibre e antiossidanti, vanno macinati al momento dell’uso con una macinacaffè e aggiunti a yogurt, frutta, insalate o altro.

Pesce e carne bianca.

 

unnamed (24)Un ottima bevanda da bere ogni mattina per pulire l’intestino potrebbe essere
in estate preparatevi un estratto con 7/8 Fragole, 2 arance e 2 pesche e geldi aloe vera.
e in inverno  un succo con 2 arance,1 limone, 2 fette di anana, 1 cetrilo, 1 mela e un po di gel di aloe vera

(Spremete gli agrumi e versarli nell’estrattore con la frutta  pezzi  e il gel di aloe vera.
Bevete questo succhi depurativi o a digiuno, per 15 giorni consecutivi e osservate il cambiamento di benessere e vitalità.

Rimedi naturali in aiuto per rinforzare e migliorare lo stato dell’intestino

Ficus carica, psillio, aglio, altea, uva ursina

Integratori importanti:

la differenza tra  FERMENTI LATTICI, PREBIOTICI, PROBIOTICI si conosce?

I fermenti lattici sono prevalentemente nello yogurt o certi integratori, ma difficilmente rimangono vivi ed attivi nell’intestino, a meno che non siano assunti con amidi e grassi per superare l’acidita dello stomaco e arrivare in tempo per dare i loro benefici…

I Probiotici sono fermenti latticidi origine umana e resistono all’azione digestiva e arrivano vivi sino all’intestino dove possono riprodursi e migliorare la salute umana.
Un microrganismo si può dire probiotico se soddisfa i seguenti  criteri: essere attivi e vitali a livello intestinaleessere in grado di persistere e moltiplicarsi nell’intestino umano,essere in grado di conferire un beneficio fisiologico.
MEGLIO PRENDERLI A STOMACO VUOTO E PER ALMENO UN MESE per sentirne gli effetti e i benefici.

I Prebiotici  sostanze di origine alimentare non digeribili che permettono lo sviluppo di  batteri già presenti nel tratto intestinale. I prebiotici, a differenza degli altri non sono organismi vivi. Rappresentano il nutrimento dei probiotici e ne stimolano l’attività nell’intestino. I probiotici hanno bisogno dei prebiotici che sono contenuti nei cibi ricchi di fibre vegetali, come ad es. l’inulina,

Prebiotici alimentari si possono trovare nelle banane, legumi, farina grano integrale, topinanbur, aglio, cipolla, asparagi, semi di lino, orzo, avena, mela etc

La massima efficacia nel nostro sistema intestinale si forma  con la presenza di entrambe le sostanze:probiotici che permettono lo sviluppo di alimenti definiti “simbiotici”.

 

ALCUNE BUONE ABITUDINI UTILI:

Fare almeno 30 minuti di attività fisica ogni giorno. Ottimo il Qi gong, e la pratica dello yoga.

Andare a letto tardi o non dormire abbastanza sono abitudini che innalzano il cortisolo, l’insulina e la glicemia, interferendo con i batteri intestinali e scatenando anche  l’appetito. Quindi anche regolare il sonno può giovare al vostro intestino