A causa di svariati motivi, l’acqua non è più pura. L’uomo ha deteriorato troppo l’ambiente in cui vive, e l’acqua, pulita all’origine, si sporca passandoci attraverso, accumulando al suo interno tutto ciò che incontra durante il suo naturale percorso.
Come trattato in precedenza, possiamo vedere che l’acqua, ogni volta che evapora, torna ad essere pura, ma poi scendendo attraverso l’atmosfera, e passando attraverso il terreno tramite infiltrazione, si inquina nuovamente.
Per fare un esempio semplice ma comprensibile, è come se noi decidiamo di fare il bagno, riempiamo la vasca e ci laviamo, dopodichè togliamo l’acqua ma non risciacquiamo la vasca; in seguito facciamo altri bagni senza mai pulire la vasca. Ad un certo punto succederà inevitabilmente che faremo il bagno con un’acqua molto sporca, non a causa dell’acqua stessa, ma semplicemente perché la vasca è ormai putrida.

Le nostre donne lo sanno talmente bene, che lavano la vasca ogniqualvolta noi facciamo un bagno.
La stessa cosa succede con l’acqua e la Terra; l’acqua è pulita ogni volta che cade, ma la Terra è diventata così sporca, che l’acqua non solo non riesce più a pulirla, ma si inquina a sua volta, spesso in modo irrimediabile.
Questo è facilmente visibile, osservando le acque di superficie di fiumi, laghi e mari.
Molti ormai non sono più balneabili, soprattutto nelle vicinanze di grandi città, dove l’inquinamento è maggiore.
Questo accade perché, in superficie l’inquinamento è talmente elevato da essere visibile ad occhio nudo, e quindi possiamo vedere fiumi letteralmente neri, e non solo per modo di dire.
Ma questo non significa che le falde sotterranee, dove noi prendiamo l’acqua che quotidianamente usiamo nelle nostre case, siano pulite; certo, l’acqua delle falde è sicuramente meglio di quella dei fiumi di superficie, non c’è dubbio, ma da qui ad affermare  che sia pura, ce ne passa.
Le persone pensano che l’acqua dei loro rubinetti sia pulita semplicemente perché è trasparente … o meglio, possono pensare che sia così, non voglio avere la presunzione di dire che questi non sappiano, ma sicuramente la trasparenza può ingannare.
Ricordate che in precedenza, abbiamo detto che la molecola dell’acqua è la più piccola molecola di questo pianeta, e che misura 2.000.000 di mm, quindi infinitesimale.
Ma questo non significa che le altre molecole siano grandi … sono certamente più grosse di quella dell’acqua, ma sono sempre piccolissime, e non visibili ad occhio nudo, per cui noi non possiamo vederle all’interno di un bicchiere.
Per cui il fatto che l’acqua sia trasparente, non è un indice di purezza.
Molto spesso, se non quasi sempre, sono piene di sostanze inquinanti, certamente non come l’acqua dei fiumi, se no moriremmo entro breve, ma sono  comunque inquinate.
D’altra parte, l’acqua che usiamo per il nostro organismo, richiede molta più purezza di quella che usiamo per innaffiare le nostre piante o altri usi.
Ma anche in quel caso, se le piante fossero innaffiate con un’acqua pura, crescerebbero molto meglio.
Per notare questo particolare, basta bere diversi tipi di acqua. Se bevete un’acqua di alta montagna, noterete che è molto più leggera di un’altra presa in un punto più basso.
Questo perché in alta quota, c’è molto meno inquinamento che in pianura, anche se gli uomini si stanno dando da fare anche in quei luoghi incontaminati, e presto anche quelle sorgenti non saranno più così pure.
Quindi la causa dell’impurità dell’acqua è l’inquinamento causato dall’immissione di sostanze tossiche nell’aria e nel sottosuolo.

Ma chi inquina?
La risposta è semplice: tutti!
Certo, è fin troppo evidente vedere una fabbrica che eroga fumo dai propri cunicoli e pensare che sta inquinando, il che è sicuramente vero, ma è l’intera società, e quindi tutti noi, che quotidianamente inquina l’ambiente circostante.
Lo facciamo usando le nostre automobili, producendo idrocarburi e mille altre sostanze, ma anche quando usiamo i nostri elettrodomestici, tipo lavatrici e lavastoviglie, adoperando detersivi che contengono tensioattivi, lo facciamo producendo rifiuti che saranno poi bruciati negli inceneritori, quindi non visibili nelle nostre città, ma in realtà trasformati in altre sostanze e immesse nell’atmosfera, andando ad inquinare le condizioni dell’aria, e di conseguenza dell’acqua.
Le lavanderie usano prodotti come la trielina, quelle galvaniche producono acidi e solventi.
Gli scarichi fognari parlano da sé, e pochi sanno che questi hanno perdite causate dall’usura di materiali scadenti.
L’agricoltura usa fertilizzanti chimici per produrre di più, causando presenza di atrazina e nitrati, sostanze decisamente pericolose.
Potremmo andare avanti all’infinito, ma penso sia sufficientemente chiaro quali siano le cause dell’inquinamento.
Sono queste le sostanze che quotidianamente, l’uomo immette nell’atmosfera e nel sottosuolo.
Purtroppo, ognuna di loro finisce nell’acqua, nessuna esclusa.
Spesso sono visibili, altre volte No.
Ma questo non significa che non siano presenti, ci sono sempre, in maggior o minor misura.
I governi, consci di questo, hanno trovato la “ soluzione “ al problema.
Sono state stabilite concentrazioni ammissibili di queste sostanze, e tramutate in leggi, con relativi parametri di potabilità.
Forse era meglio trovare il modo di pulire l’acqua, ma probabilmente i costi sarebbero stati eccessivi, e chiunque di voi sa che, non è importante stare bene, ma far quadrare i conti.
Quindi, per stabilire se l’acqua è potabile e quindi bevibile, non è necessario che sia pura e priva di sostanze inquinanti, ma solamente che la presenza di eventuali sostanze tossiche rientri in parametri cosiddetti legali.
Inutile dire che i parametri in questione siano altissimi, in modo tale che la commercializzazione di alcune acque sia possibile.
Ma questa è un’altra storia.

Bibliografia: Guida ad un’acqua sicura di Serino Roberto